Venezia, formazione e legalità: il CNS Fiamma protagonista nel progetto “Percorsi di Legalità”

Si è svolto a Venezia un importante evento dedicato alla promozione della legalità e al ruolo fondamentale della formazione professionale come strumento di contrasto alla criminalità. L’iniziativa, organizzata da Enforma in collaborazione con il Centro Nazionale Sportivo Fiamma, si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “Percorsi di Legalità”, volto a sensibilizzare i giovani e i territori sull’importanza dell’educazione e delle opportunità formative come argine alle infiltrazioni criminali.

Ad aprire l’incontro è stato il dott. Antonio Arzillo, che ha comunicato l’assenza della dott.ssa Borsellino, impossibilitata a partecipare per problemi legati ai trasferimenti. Un’assenza sentita, ma che non ha tolto valore e intensità all’iniziativa.

Il moderatore ha poi rivolto un sentito ringraziamento agli organizzatori e alle istituzioni presenti, introducendo il saluto di Filippo Pesce, tra i promotori dell’evento, e dell’Assessore Comunale alle Politiche Educative, Maika Canton, che ha sottolineato l’importanza di fare rete tra istituzioni, scuola e associazionismo per costruire una cultura della legalità solida e duratura.

Momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalla proiezione del video messaggio del magistrato Catello Maresca, noto per il suo impegno nella lotta al clan dei Casalesi. Nel suo intervento, Maresca ha evidenziato come le organizzazioni criminali abbiano ormai superato i confini territoriali tradizionali, esportando modelli economici illeciti anche in realtà del Nord Italia, come la cittadina veneta di Eraclea.

A seguire, si sono alternati interventi di grande spessore, che hanno arricchito il dibattito:
• Il dott. Fiorenzo Pesce, esperto di formazione, ha illustrato il valore strategico dei percorsi formativi nel prevenire il disagio sociale e offrire alternative concrete ai giovani.
• L’avv. Mario Gallo, rappresentante dell’associazione “Borsellino Agenda Rossa”, ha richiamato l’importanza della memoria e dell’impegno civico nella lotta alle mafie.
• In collegamento da remoto, il dott. Giovanni Russo, capo segreteria del Ministero dell’Istruzione, ha ribadito il ruolo centrale della scuola e delle istituzioni educative nella diffusione della cultura della legalità.
• A concludere gli interventi, il dott. Antonio Arzillo, in qualità di consulente antimafia, ha offerto una riflessione approfondita sulle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali attraverso sinergie tra formazione, sport e territorio.

L’evento ha rappresentato un momento di confronto concreto tra istituzioni, esperti e realtà associative, confermando l’impegno del Centro Nazionale Sportivo Fiamma nella promozione di valori fondamentali come il rispetto delle regole, l’inclusione e la crescita sociale.

Attraverso iniziative come questa, il CNS Fiamma rinnova il proprio ruolo attivo nella costruzione di percorsi educativi e formativi capaci di incidere positivamente sul tessuto sociale, offrendo ai giovani strumenti reali per scegliere la legalità.