Al centro di Napoli, in Via dei Tribunali n. 30, il Comune di Napoli consegnerà le chiavi di un bene confiscato, oggetto di un bando pubblico avviato un anno fa. Proprio durante un sopralluogo in quell’immobile, alcuni volontari del Centro Fiamma furono minacciati e aggrediti da un soggetto che si qualificò come affiliato ai clan locali.
A seguito delle denunce e degli esposti presentati dai dirigenti del Centro Fiamma, si è attivata una mobilitazione istituzionale che ha portato anche alla convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza da parte del Prefetto, alla quale furono invitati gli operatori aggrediti.
In quell’occasione, il presidente del Centro Fiamma, Antonio Arzillo, dichiarò: “non era nostro interesse partecipare alla gestione del bene, ma in considerazione dell’accaduto, ci sentiamo moralmente impegnati a presentare un progetto, perché non saranno le minacce a fermarci”.
Dopo un anno e il completamento delle procedure amministrative, il Comune di Napoli ha ritenuto vincente il progetto presentato dal Centro Fiamma, che prevede l’apertura della “Bottega della Legalità” nei locali che un tempo ospitavano una caffetteria, luogo di ritrovo e gestione da parte dei clan locali.
Arzillo presidente del Fiamma, continua “Avevamo promesso il massimo impegno ed alla fine abbiamo dimostrato che la camorra perde e riparte il Futuro, domani, avvieremo un progetto di dignità per il territorio napoletano, un luogo simbolo dove verranno attivati dei laboratori e verranno promossi i prodotti realizzati sui beni confiscati alla camorra, ringrazio sin da adesso tutte le forze sociali ed istituzionali che ci sosterranno con la loro presenza”
Ti aspettiamo #SenzaPaura. mercoledì 30 luglio alle ore 9:30, in Via dei Tribunali, 30.
