“Beni confiscati” – Porte aperte, il CNS Fiamma aderisce al progetto

Il CNS Fiamma ha partecipato al progetto “Beni Confiscati – Porte Aperte”, iniziativa promossa in occasione del trentesimo anniversario della Legge 109/1996, normativa simbolo del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Per l’occasione, il CNS Fiamma ha aperto le porte della propria sede di Largo Proprio d’Avellino, nel cuore della zona Duomo di Napoli, accogliendo cittadini, istituzioni e rappresentanti impegnati quotidianamente nella promozione della legalità e della valorizzazione dei beni restituiti alla collettività.

La giornata ha rappresentato un importante momento di confronto e partecipazione civile, finalizzato a riaffermare il valore sociale dei beni confiscati come strumenti concreti di riscatto territoriale, inclusione e crescita culturale.

Particolarmente significativa è stata la presenza del magistrato Catello Maresca, da anni impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, e della dirigente del Servizio Beni Confiscati Nunzia Ragosta, che il CNS Fiamma desidera ringraziare per aver condiviso questo importante momento istituzionale e di riflessione collettiva.

L’iniziativa ha confermato quanto sia fondamentale continuare a promuovere percorsi di legalità attiva e partecipazione sociale, valorizzando gli spazi confiscati come luoghi vivi, aperti e al servizio della comunità.

Attraverso la propria adesione al progetto, il CNS Fiamma rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della legalità, nella tutela del territorio e nella costruzione di opportunità concrete per il tessuto sociale cittadino.